Gita a Loppiano (FI) 
                      con alcuni allievi della scuola di italiano

La visita alla cittadella Internazionale di Loppiano, nei pressi di Firenze, persegue il duplice scopo:
-far si che i nostri allievi si conoscano tra di loro (frequentano corsi in tempi e giorni diversi)
-di far vedere come l'integrazione tra persone di culture, paesi, religioni diverse è possibile e realizzabile.

Nella cittadella di Loppiano infatti vivono, lavorano e studiano persone, giovani e meno giovani, che provengono da tutto il mondo e che, con la loro vita, testimoniano che è possibile vivere la propria identità pur avendo a fianco persone che provengono da continenti diversi.
                                                  Gita ad Arenzano (GE) 
                         con allievi ed insegnanti della scuola di italiano

La gita ad Arenzano, volutamente organizzata con i mezzi pubblici, persegue ancora lo scopo di far conoscere tra loro  gli allievi ( diversi tra loro per lingua madre, religione, abitudini, cultura )

Particolarmente significativa la visita al Santuario del Bambin Gesù: la scoperta delle opere d'arte e la meraviglia del Presepio sono i momenti più sentiti dai nostri allievi della scuola di italiano, come scoperta della cultura del Paese che li ospita.

Il pranzo al sacco sotto gli alberi è un colpo d'occhio sul mondo. Ogniuno condivide quello che ha: specialità cinesi, dolci arabi, salsine indiane. Cose piccole ma che fanno risaltare la dignità di ciascuno.

Poi ......giochi sul piazzale e un salto alla spiaggia.

"Invitatemi sempre perchè è bello stare insieme" è uno dei commenti.
                                                  Gita ai Forti di Genova 
                         con allievi ed insegnanti della scuola di italiano



Sabato 23 giugno, sfidando i 32 gradi di temperatura, undici giovani africani, allievi della scuola di italiano e cinque “ex giovani” italiani hanno risposto all’appello degli insegnanti della scuola dell’associazione per una escursione ai Forti di Genova.

Si parte con la funicolare Zecca-Righi e da lì si inizia la camminata. Il sentiero, a ridosso della cinta muraria, è in gran parte ombroso e piacevole. Il giro ad anello, partendo da Forte Sperone, arriva a Forte Puin e al Forte Diamante, per poi toccare al ritorno Forte Fratello Minore e Forte Fratello Maggiore.

Il panorama è mozzafiato non solo per i giovani africani ma anche per gli adulti genovesi.

Il percorso favorisce la conoscenza reciproca, si condividono ansie e preoccupazioni, si cimenta l’amicizia tra i giovani stessi di nazionalità e culture diverse.